Nel 1980 l'ISEF di Napoli stipulò una Convenzione con l'Amministrazione Comunale potentina, avviando la sede distaccata di Potenza che presto divenne sito di riferimento anche per le regioni limitrofe, convenzione rinnovata a seguito della sua trasformazione in facoltà universitaria. Pur conservando una specifica caratterizzazione tecnico-pratica, espressa nelle attività motorie e sportive, la laurea in Scienze Motorie presenta, oggi, una configurazione multidisciplinare con una ossatura trasversale tesa a conseguire gli obiettivi formativi qualificanti della classe 33 delle lauree di primo livello. In particolare, i laureati in Scienze Motorie dovranno saper svolgere attività professionali e competenze in ambito motorio nelle strutture pubbliche e private, nelle organizzazioni sportive, nelle agenzie educative e nell'associazionismo sociale e ricreativo. Il percorso formativo comprende insegnamenti ed attività negli ambiti biomedico, psicopedagogico e economico-gestionale e favorisce, inoltre, occasioni di esperienze formative e laboratori presso organizzazioni sportive, aziende, strutture della pubblica amministrazione ed associazioni di servizio alla persona e del volontariato sociale. La laurea di primo livello prevede la possibilità di accedere a lauree specialistiche con particolare attenzione a professionalità specifiche e di eccellenza. La Facoltà è a numero chiuso e l'accesso avviene a seguito di apposita selezione, basata su quiz a risposta multipla di cultura generale, il cui bando è pubblicato all’Albo della Facoltà e sulle pagine web della stessa. |
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