La Facoltà di Scienze Motorie nasce dalla trasformazione degli Istituti Superiori di Educazione Fisica (ISEF) e dispone delle attrezzature e degli spazi posti a disposizione dal C.U.S., con il quale l'Ateneo ha stipulato apposita convenzione. L'ISEF, con la propria presenza, ha contribuito a diffondere l'istruzione universitaria e la cultura accademica, formando giovani diplomati inseriti facilmente e con successo nel mondo del lavoro e dell'impresa, soprattutto in regioni come la Basilicata dove nel periodo post sismico era fortemente sentita l'esigenza di insediamenti culturali di attrazione.
Pur conservando una specifica caratterizzazione tecnico-pratica, espressa nelle attività motorie e sportive, la laurea in Scienze Motorie presenta, oggi, una configurazione multidisciplinare con una ossatura trasversale tesa a conseguire gli obiettivi formativi qualificanti della classe 33 delle lauree di primo livello. In particolare, i laureati in Scienze Motorie dovranno saper svolgere attività professionali e competenze in ambito motorio nelle strutture pubbliche e private, nelle organizzazioni sportive, nelle agenzie educative e nell'associazionismo sociale e ricreativo. Il percorso formativo comprende insegnamenti ed attività negli ambiti biomedico, psicopedagogico e economico-gestionale e favorisce, inoltre, occasioni di esperienze formative e laboratori presso organizzazioni sportive, aziende, strutture della pubblica amministrazione ed associazioni di servizio alla persona e del volontariato sociale. La laurea di primo livello prevede la possibilità di accedere a lauree specialistiche con particolare attenzione a professionalità specifiche e di eccellenza. La Facoltà è a numero chiuso e l'accesso avviene a seguito di apposita selezione, basata su quiz a risposta multipla di cultura generale, il cui bando è pubblicato all'Albo della Facoltà e sulle pagine web della stessa. |
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